Benvenuto/a nella pagina della documentazione di meteoUI! Qui puoi trovare tutte le informazioni che ti servono per leggere e interpretare i dati che troverai all'interno del sito.
La pagina dei dati in diretta fornisce una visualizzazione aggiornata una volta al minuto dei dati forniti dalla centralina. È divisa in 4 sezioni:
Per ognuna di queste sezioni troverai la spiegazione dei campi che la compongono, di cosa rappresentano i campi (per i campi più complessi) e un valore di riferimento per il territorio in cui si trova la centralina.
Nella sezione dei dati fondamentali ci sono tutti i dati "base" della meteorologia: temperatura, umidità, indice luce UV, pressione relativa e assoluta.
In Toscana la temperatura medio-annuale oscilla tra i 12°C e i 23°C. In inverno (dicembre-febbraio) il range normale è di circa 5-12°C, con punte di calore invernale che raramente superano i 15°C. La primavera (marzo-maio) porta una salita graduale, con temperature che variano da 10°C a 20°C. L’estate (giugno-agosto) è il periodo più caldo, con valori medi che si attestano tra i 20°C e i 30°C; nei picchi di caldo, soprattutto in luglio e agosto, le temperature possono arrivare a 32-35°C. In autunno (settembre-novembre) la temperatura si riduce progressivamente, passando da 18°C a 10°C.
L’umidità relativa in Toscana tende a variare con la stagionalità. In inverno l’aria è più secca, con valori che si aggirano tra il 60 % e l’80 %. Con l’avanzare della primavera, la percentuale cresce leggermente fino a 70-85 %. L’estate è caratterizzata da un aumento dell’umidità, con range tipici tra l’80 % e il 95 %, soprattutto nei giorni più caldi. In autunno, l’umidità si riduce gradualmente a 70-85 %.
L’indice UV è un valore numerico che quantifica l’intensità della radiazione ultravioletta (UV) solare al suolo, un fattore cruciale per la salute della pelle e degli occhi.
L’indice di radiazione ultravioletta in Toscana segue un pattern stagionale: in inverno l’indice è tipicamente sotto 3 (valore minimo). La primavera vede un aumento fino a 4-6, mentre l’estate raggiunge i picchi più alti: in giugno-agosto l’indice può variare da 7 a 10, con occasionali giorni di 11+. In autunno l’indice si riduce a valori compresi tra 3 e 6. Un valore di UV tra 0 e 10 è considerato normale per la regione; l’applicazione può utilizzare questi intervalli come soglie di allerta e suggerimenti per la protezione solare.
La pressione atmosferica è la forza esercitata dall’aria sulla superficie terrestre.
La sua misura “pura”, chiamata pressione assoluta, è espressa in hPa (hectopascal) e indica quanto pressione sta effettivamente esercitando l’atmosfera su un punto dato. Quella relativa invece, è la pressione calcolata in relazione con quella SLM.
In Toscana la pressione atmosferica normale varia da 980 hPa a 1030 hPa, con una media di circa 1015 hPa. Un valore fuori da questo range può indicare condizioni meteorologiche estreme, come un sistema di alta pressione (forte caldo) o una bassa pressione (temporale).
Nella sezione del vento possiamo vedere la velocità del vento e delle sue raffiche, il picco giornaliero e la direzione del vento.
Le raffiche di vento sono improvvisi aumenti della velocità del vento che durano pochi secondi fino a qualche minuto. Si distinguono dal “vento continuo”, che indica la velocità media su un periodo più lungo (ad esempio dieci minuti). Queste variazioni rapide possono raggiungere intensità significative e sono causate da fattori come bruschi cambiamenti di pressione atmosferica, interazioni del vento con il terreno (ad esempio montagne o edifici) o l’instabilità termica dell’aria.
In Toscana, la velocità media del vento e le sue raffiche seguono pattern stagionali legati alle condizioni climatiche locali. In generale, la velocità media del vento tende a oscillare tra 1-5 km/h nelle giornate quiete estive e primaverili fino a 20-35 km/h durante le perturbazioni autunnali o i venti forti provenienti dal nord-noroest. Le raffiche di vento, invece, in condizioni normali possono andare da 10-25 km/h, ma durante eventi meteorologici intensi (ad esempio temporali) possono raggiungere 40-60 km/h, con valori eccezionali di fino a 80 km/h in contesti rari come i cicloni mediterranei o le burrasche.
Nella sezione della pioggia troviamo la pioggia dall'inizio dell'evento, la frequenza e il totale delle precipitazioni.
Un evento di pioggia è un intervallo in cui le precipitazioni non sono nulle separato da 24 ore in cui non c'è stata pioggia.
La pioggia leggera corrisponde a valori inferiori ai 2,5 mm/h, tipica di primavera e autunno quando i temporali sono brevi ma frequenti. La pioggia moderata va da 2,5 a 7,5 mm/h, comune in inverno durante fronti atlantici che portano accumuli mensili di 30-60 mm, con picchi a novembre-gennaio. La pioggi forte supera i 7,5 mm/h, rara ma possibile in estate durante temporali improvvisi che possono accumulare fino a 5-10 mm in poche ore, spesso localizzati. Annualmente, le pianure toscane ricevono mediamente 500-800 mm di pioggia, con il periodo invernale che ne detiene il 60-70% del totale e l’estate appena il 5-10%, salvo episodi piovosi eccezionali. L’autunno e la primavera intermedie vedono accumuli irregolari ma con intensità modeste, mentre i mesi estivi sono prevalentemente asciutti (> 5 mm/mese medio). La collocazione lontana dal mare riduce gli effetti dell’umidità costiera, favorendo però accumuli invernali più consistenti rispetto alle aree interne montane.
Tutti i dati sono ottenuti da una centralina Ecowitt GW1101, una stazione meteo di fascia media per uso esterno, progettata per monitorare con precisione parametri climatici. La centralina è posizionata in zona Canapale (PT, Italia).
È a discrezione dell'utente stabilire se i dati siano effettivamente rilevanti per il suo interesse. In nessun caso i dati sono da usare in situazioni da cui dipendono la sicurezza di persone e/o cose. Il creatore di questo sito non si ritiene responsabile su come vengano usati i dati.
meteoUI
Disegnato e realizzato da mirrorleos